MARIA SS. DEL SOCCORSO in Magola

PARROCO
Sangiorgio Sac. Massimiliano (Ordinazione: Giovedì Santo 17/04/2003)
mail massimilianosang@gmail.com

PARROCO EMERITO
Amelio Sac. Giuseppe

Indirizzo C.da Magolà 88046 Lamezia Terme (Cz)

 

 

Descrizione Parrocchia

Siamo a Magolà, la zona alta della città di Lamezia Terme, a soli 3 chilometri dal centro città.

Qui sorge, da circa due secoli e mezzo, una piccola Chiesetta intitolata a Maria Santissima del Soccorso, ritenuta da sempre, per devozione popolare, Santuario Mariano ed elevata a Parrocchia nel 1995 da Sua Ecc. Mons. Vincenzo Rimedio.

Questa Chiesetta ha origini molto lontane, dove leggenda, tradizione e realtà si fondono.

Storicamente parte tutto intorno al 1719, dove due fratelli (Gatto), molto devoti alla Madonna, fecero costruire, in un terreno di loro proprietà, una piccola “Conicella” e la intitolarono a Maria Santissima del Soccorso proprio perché molte persone, compresi loro, devoti a questa Madonna, furono dalla Stessa aiutate con diverse grazie e miracoli.

Dopo qualche anno, gli stessi fratelli, diedero il terreno adiacente per costruire la Chiesetta, che sorse nel 1740.

La tradizione ci dice che, la “Cona”, sorse proprio nel luogo in cui fu trovato un quadro (intorno al 1715) con l’immagine della Madonna, con in mano un bastone, che soccorre i suoi figli (un bambino) insidiati dal maligno, incatenato da Gesù Bambino (in braccio alla Madonna).

Si dice, che questo quadro, fu smarrito dai Francesi (Angioini), intorno al 1265, venuti nelle nostre zone per combattere contro gli Svevi.

Dal momento del suo ritrovamento (1715 circa), inizia una grande devozione verso la Madonna del Soccorso, seguita da tante grazie e miracoli, che continua tutt’oggi per chi devoto in Lei si rifugia.

Anche la storia successiva, di questa Chiesetta, ha del miracoloso e ci fa comprendere che realmente è la Casa di Maria, che Soccorre e ospita i bisognosi: infatti, per tutto il ‘700, prosperò e non cadde neanche con il grave terremoto del 1783 anche se dopo conobbe un periodo di forte povertà e fu mantenuta dalla pietà popolare.

Nel 1885 il colera fece diversi morti, nella nostra piana, e la Chiesetta (come da titolo) fu usata come cimitero, dove trovarono dignitosa sepoltura tante persone.

Fra il 1884 e il 1890, la Chiesetta, fu usata come lazzaretto per la cura e l’isolamento degli ammalati di vaiolo che non avevano possibilità economiche per farlo.

Nel 1990 (quindi storia recente) per un anno, divenne un ospedale per sole donne ammalate e povere.

Ancora oggi (specie nel periodo della festa, che si tiene la terza domenica di luglio), per i devoti bisognosi che si avvicinano, umilmente, a Maria Santissima del Soccorso, non manca una moltitudine di Grazie.

All’interno della Chiesa troviamo:

la statua lignea (180 X 80 X 70 cm, risalente al 1740 circa, usato negli anni in processione durante la Festa della terza domenica di luglio) della Madonna, che ha in braccio il Bambino Gesù e, tenendo legato il demonio, protegge un bambino che si aggrappa alle Sue vesti riproducente il quadro, ritrovato qualche anno prima;

due quadri della Madonna del Soccorso di cui uno risalente al 1861 (110 X 230 cm circa) e l’altro del 04/05/2018 (70 X 100 cm su tela e acrilico, usato per la processione, trasportato su un caratteristico “carrettino” dai bambini, al posto della più pesante statua lignea);

un quadro “Madonna con Bambino” in cartapesta (70 X 90 cm), regalata da un devoto nel 2015;

un affresco, dietro l’altare, di “Madonna con Bambino e Angeli” (110 X 230 cm circa);

due affreschi laterali rappresentanti “San Francesco di Paola” e la “Madonna Addolorata” (misurano 90 X 120 cm);

una stampa di icona “Madonna con Bambino” (200 X 400 cm circa) del 5 ottobre 1984, in ricordo della visita di San Giovanni Paolo II;

un quadro della “Divina Misericordia” (70 X 100 cm su tela e acrilico) del 23/04/2022;

un quadro con foto di “Santa Teresina di Lisieux” (70 X 50 cm) del 2018;

14 stazioni della Via Crucis in gesso, murate (60 X 70 cm).

A partire dagli anni ’60 (del 1900), la Chiesetta, faceva riferimento alla Cattedrale (con Don Antonio Marghella) e veniva aperta soltanto in occasione della Novena e della Festa della Madonna del Soccorso.

Nel corso del tempo, mentre la popolazione cresceva in numero e tradizione, veniva aperta anche di domenica, fino ad arrivare a diventare Parrocchia autonoma il 15 luglio 1995 con attività pastorale quotidiana.

Retta inizialmente dallo stesso parroco della Cattedrale, il 19/09/1997 fu nominato il primo parroco (Don Giuseppe Amelio).

Successivamente, la Parrocchia, è stata retta da Don Fabio Stanizzo (Amministratore, dal 2009 al 2013) e, a seguire, Don Massimiliano Sangiorgio (Parroco, dal 2013…).

La Parrocchia confina con San Teodoro, la Cattedrale, Santa Maria degli Angeli (S. Antonio), Maria SS. Delle Grazie e S. Giuseppe (Zangarona -Fronti), S. Michele Arcangelo (Platania).

Dai primi abitanti della contrada, con l’affluenza di numerose famiglie, è sorto un nuovo insediamento urbano intorno alla Chiesa incrementando così il numero degli abitanti.

Un tempo la Chiesa di Magolà possedeva diversi terreni, provenienti da lasciti, che successivamente sono stati incamerati dallo Stato e trasformati in Villa Comunale, attualmente, purtroppo, in stato di abbandono, eccetto una parte utilizzata come campi da tennis.

L’Archivio Parrocchiale inizia proprio dal 1996, per i tempi precedenti si fa riferimento alla Cattedrale.

Accanto la Chiesetta, molto accogliente, rimessa completamente a nuovo, è stata costruita una struttura che ospitava l’asilo comunale e, successivamente ristrutturata come casa canonica.

Attualmente, i locali della casa parrocchiale vengono utilizzati come aule per il catechismo dei ragazzi.

Sotto la casa parrocchiale c’è un salone, utilizzato principalmente nella vigilia della Festa, per accogliere i fedeli, nella giornata di ringraziamento, offerta alla Madonna del Soccorso, per le Grazie ricevute e da ricevere (che per tradizione si protrae fino al giorno della Festa).

Gode inoltre di ampi spazi all’aperto da utilizzare per parcheggi e feste popolari (utilizzati, fino a qualche anno fa, anche dallo staff della gara automobilistica “Cronoscalata del Reventino”).

FESTIVITA

Festa della Madonna (Maria SS.) del Soccorso: si celebra la terza domenica di luglio;

Festa della Santa Eucarestia: 16-17-18 marzo;

40 ore di Adorazione Eucaristica;

Corpus Domine;

Memoria di Santa Teresina di Lisieux (di Gesù Bambino): 1 ottobre;

Divina Misericordia: II Domenica di Pasqua.

 

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 Ingresso in Diocesi del Vescovo eletto monsignor Serafino Parisi (Video realizzato da Mario De Grazia per la Diocesi di Lamezia Terme) Musica di Stefano Cropanese (dall’ “Inno alla carità”…