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PARROCCHIA S. ANDREA Apostolo in Curinga

Dettaglio parrocchia S. ANDREA Apostolo in Curinga

Indirizzo Via villa 88022 Curinga
Festività La festa Patronale è quella di S. Andrea il 30 novembre. Nelle Congreghe si celebra quella della Madonna del Carmine il 16 luglio e quella dell'Immacolata l'8 dicembre. C'è anche la festa della Madonna del Soccorso l'8 settembre e quella di S. Lucia il 13 dicembre. Da segnalare anche la festività  della Madonna delle Grazie con il pellegrinaggio all'antico Convento Agostiniano.

Descrizione Parrocchia

La Parrocchia ha un'ampia Chiesa dedicata a Sant'Andrea Apostolo, eretta nel 1600. Nel 1769 esisteva l'attuale Chiesa parrocchiale che venne ricostruita dopo il sisma del 1783. Al tempo dei Normanni, a "Lacconia", nel territorio di Curinga, esisteva già  un monastero basiliano dedicato a S. Andrea, prima del 1154, si può quindi supporre che anche Curinga fosse sotto la protezione dello stesso S. Andrea. Curinga è un agglomerato urbano esposto ad est ed adagiato sul declivio di una collina le cui falde arrivano al greto del torrente Torrina. Confina con S. Pietro a Maida, Maida e Filadelfia, godendo di un mirabile sbocco al Mare Tirreno. La parrocchia è abbastanza estesa e comprende quattro chiese: S. Giuseppe, l'Addolorata, il Soccorso e le Grazie e in più due congreghe: il Santuario del Carmine e la Chiesa dell'Immacolata sedi delle rispettive confraternite. Abbraccia il territorio di sette frazioni: Croce Cappello, S. Salvatore, Agrosini, Jancarella, Corda, Zecca, Centone. Il numero degli abitanti è di 3.500, ma la frequenza assidua e fattiva si aggira intorno alle seicento unità . Pur non essendoci le medie superiori, c'è un numero notevole di diplomati e tantissimi studenti universitari. Non vi sono impianti per le attività  sportive-ricreative. Tanti sono impiegati nelle strutture statali e molti operai lavorano presso le aziende agricole ed edili. Vi è un consistente numero di artigiani. L'Archivio Parrocchiale inizia dal 1650. Esiste la Casa Parrocchiale, dotata di ampi locali per le attività. Tra i paramenti antichi un "Paraltare" e una "Pianeta" riccamente ricamata". Tra le statue lignee un "S. Vincenzo Ferreri" e un "S. Sebastiano"; un quadro raffigurante il Mistero Trinitario della fine del secolo scorso. Tra gli oggetti sacri una "Pisside" e un "Ostensorio antico" in argento del sec. XVIII.