• Palazzo Episcopale - Via Lissania, 2 - 88046 Lamezia Terme
  • (+39) 0968 21923
  • Palazzo Episcopale - Via Lissania, 2 - 88046 Lamezia Terme
  • (+39) 0968 21923

PARROCCHIA IMMACOLATA della Medaglia Miracolosa

Dettaglio parrocchia IMMACOLATA della Medaglia Miracolosa

Indirizzo Via Stazione vico 5° 88040 Gizzeria Lido (cz)
Festività Feste Immacolata - 8 Dicembre - Caterina Labourè - 27 Novembre Festa Parrocchiale in onore della Madonna Immacolata nella seconda settimana di agosto, con processione a mare e per le vie della località.

Descrizione Parrocchia

La Chiesa dell'"Immacolata della Medaglia Miracolosa" di Gizzeria Lido, assieme a quella di "Santa Caterina Labourè" di contrada Mortilla, eretta Parrocchia il 16 maggio 1999 dal Vescovo Mons. Vincenzo Rimedio che personalmente, con una solenne celebrazione, consegnò i registri parrocchiali alla nuova Istituzione. Fino a quella data tutti i sacramenti impartiti nelle due chiese e tutti i documenti sono conservati nella Parrocchia di "San Giovanni Battista" di S. Eufemia, dei Padri Missionari della "Congregazione di San Vincenzo de Paoli". Della storia delle due Chiese fino a quella data non abbiamo testimonianze scritte. Da testimonianze orali sappiamo che la località di Gizzeria Lido, nella parte costiera del Comune di Gizzeria, ha una storia relativamente recente, poiché i primi insediamenti abitativi risalgono al secondo dopoguerra. La cura delle anime degli abitanti era inizialmente affidata alla Parrocchia di Gizzeria, ma il continuo aumento della popolazione portò i Padri Missionari Vincenziani, col permesso della Curia, ad occuparsi delle anime e ad adibire il deposito di una falegnameria, ora Chiesa dell'Immacolata, a luogo di culto. Non conosciamo in quale mese ed in quale anno sia stata consacrata, poiché non compare né nei documenti della Parrocchia di S. Eufemia, né in quelli della Parrocchia attuale, ma dalle reminiscenze dei fedeli praticanti e dei missionari più anziani, l'utilizzazione della stessa come luogo di culto risale agli inizi del 1971, mentre non si ha memoria di una vera e propria consacrazione fatta dal Vescovo. Allo stesso periodo risale la costruzione delle fondamenta della Chiesa di Santa Caterina Labourè, in contrada Mortilla di Gizzeria Lido, distante 2000 metri circa dalla Chiesa dell'Immacolata. La costruzione di questa seconda Chiesa doveva essere sempre di competenza della Parrocchia di Gizzeria, ma anche in questo caso furono i Padri Missionari Vincenziani ad occuparsene. I lavori di completamento della parte interna della Chiesa e la sua consacrazione ebbe tempi più lunghi, infatti fu adibita al culto solo nel 1984; fu dedicata a "Santa Caterina Labourè" ed anche in questo caso non abbiamo una data precisa che lo attesti. Tutte e due le strutture non sono state più sottoposte a manutenzione e, ad oggi, necessitano di urgenti ristrutturazioni. La Chiesa di Gizzeria Lido si trova a 100 metri circa dalla battigia, in una traversa della SS 18; la Chiesa di Mortilla, si trova a circa 2000 metri dal mare, sulla strada provinciale che porta a Gizzeria. Confini: territorio comunale di Lamezia Terme e Falerna Scalo. Poiché il comune di Gizzeria confina con quello di Falerna in un modo che sarebbe problematico dividere i parrocchiani, da molti anni, tutti i parrocchiani di Gizzeria Lido che vivono nella parte finale del comune, confinante con Falerna, sono praticamente parrocchiani di quest'ultima (la chiesa di Falerna Scalo dista pochi metri da casa loro, mentre quella di Gizzeria Lido diversi chilometri). Popolazione circa 1000 persone, crescente a Mortilla. Di cultura medio-bassa. Tessuto sociale agricolo, pastorizio, peschiero. C'è un elevato numero di extra comunitari, portatori di culto diverse (musulmani, ortodossi, evangelisti, testimoni di geova), per cui sono molto frequenti i matrimoni misti ed i battesimi in età avanzata. In contrada Mortilla, a 100 metri circa dalla Chiesa di "S. Caterina L.", ha sede una moschea molto frequentata. Statue: 2 S. Maria Immacolata, 1 S. Maria in preghiera, 1 S. Caterina Labourè, 1 sacro cuore di Gesù, 1 S. Vincenzo de Paoli. Crocefisso risalente, presumibilmente, alla fine del 1800.