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PARROCCHIA BEATA VERGINE DELLA NEVE E DELLE GRAZIE in Tiriolo

Dettaglio parrocchia BEATA VERGINE DELLA NEVE E DELLE GRAZIE in Tiriolo

Indirizzo Piazza Italia 88056 Tiriolo
Festività Madonna della Neve il 5 Agosto, Madonna Scala Coeli. Il Venerdi Santo si svolge la "Pigghiata", rappresentazione della Passione di Nostro Signore. Sentita è pure la devozione a San Giuseppe, che si festeggia con la processione.

Descrizione Parrocchia

Tiriolo, paese di origini antichissime, ha una vita religiosa che dura da numerosi secoli. La Parrocchia si chiamava "Santa Maria della Neve" ma nel 1958, per la vastità  del suo territorio e per lo sviluppo della cittadina verso la parte più pianeggiante (l'attuale centro), a differenza dell'antico nucleo sulla collina (dove ancora i fedeli frequentano la Chiesa Matrice), venne creata una seconda Parrocchia, detta "Maria SS. delle Grazie". Mons. Vincenzo Rimedio, riunificò le due parrocchie nella dicitura attuale: "Beata Vergine della Neve e delle Grazie" e nel giorno dell'Immacolata del 1994 benedì, nella frazione Pratora, la chiesa "Maria Madre della Chiesa"; così le chiese a servizio della comunità  tiriolese sono tre: quest'ultima, quella della Madonna delle Grazie, ex convento dei cappuccini, il cui complesso ospita la Casa parrocchiale e quella della Madonna della Neve, che resta la Chiesa Matrice. Il territorio della cittadina di Tiriolo, si estende tra i territori dei fiumi Amato e Corace. Confina con numerosi paesi: Catanzaro Capolugo regionale (che dista una quindicina di kilometri), San Pietro Apostolo, Marcellinara, Miglierina, Amato (che fanno parte della Forania di Tiriolo), nonché con Settingiano e Gimigliano. Tiriolo centro, sorge su una collina adiacente all'omonimo monte, e vanta circa 3500 abitanti, altri nuclei sono quelli di Ferrito, Soluri e Pratora (la cui popolazione supera il migliaio di persone). La citta è attraversata dalla Statale l9, che ha sempre costituito motivo di sviluppo, in quanto collegamento tra il capoluogo e la Sila e antico passaggio obbligato di merci e di persone da Reggio Calabria a Salerno. La quasi totalità è credente, buona parte frequenta regolarmente. Le tre messe festive sono gremite ed altrettanta fede si può riscontrare nelle frazioni. Tiriolo è sede della Direzione Didattica Statale zonale; grande ruolo hanno le Scuole Medie. Non vi sono fasce di vera povertà, ma nemmeno di eccessiva ricchezza: l'omogeneità economica garantisce un notevole equilibrio sociale. Nelle piccole industrie e nelle aziende commerciali lavora una minima parte della popolazione attiva tiriolese: la maggior parte dei lavoratori (e la totalità  degli studenti superiori) svolge la sua attività  nella vicina Catanzaro. Ha due campi di calcio ed altre strutture sportive minori; i giovani sono sportivamente molto attivi come testimonia il successo raggiunto della locale squadra di calcio. Non vi sono altre attività  ricreative e per questo i giovani facilmente si recano nelle località limitrofe alla ricerca di nuove emozioni. L'archivio raccoglie registri e documenti antichi, risalenti al 1400. Diversi sono i luoghi di culto ormai non più in funzione. ll patrimonio della Parrocchia si compone di numerose statue, alcune di pregio, come quelle dell'Immacolata, della Madonna della Neve, che è la Patrona, e di Sant'Antonio in legno e di un Crocefisso in buono stato di conservazione; di particolare interesse alcuni calici in argento e due ostensori del 1700.